|
Prenotazioni online in tempo reale: Hotel e Alberghi di Firenze. Alloggi e camere per ogni esigenza, economici, di lusso e prestigio, nei punti più importanti in centro della città. Offerte e promozioni last minute per lavoro, turismo, business e shopping. Offers last minute booking and promotions with discount and reservations in Florence.
|
|
|
Museo San Marco
Il Museo di San Marco è la sede ideale per le opere del Beato Angelico, frate domenicano e uno dei pittori più celebri di tutto il Rinascimento, nonché patrono degli artisti. Dapprima un semplice monaco, divenne priore di San Marco, il convento Domenicano oggi occupato dalla migliore collezione mondiale dei suoi dipinti. Il monastero fu poi sovvenzionato da Cosimo il Vecchio, che nel 1437 lo fece ampliare e dotare di una ricca biblioteca. Altra meta da non perdere è la chiesa fiorentina più sfarzosa ovvero Santa Croce
Si accede dal Chiostro di Sant'Antonio, progettato prima del 1440 da Michelozzo, e decorato dagli affreschi ormai scoloriti del Beato che si succedono nell'Ospizio dei Pellegrini, quest'ultimo ospitando anche due capolavori del Beato Angelico: la Madonna dei Linaiuoli e la Pala di San Marco. Altrettanto ammirevoli i dipinti nella Sala del Lavabo e nel Refettorio Piccolo di San Marco.
La Casa Capitolare pressso la campana del convento conserva un affresco della Crocifissione (1441) del Beato Angelico. Un passaggio conduce dal refettorio alla Forasteria, riservata agli ospiti, oggi piena di reperti archeologici e che offre un bel panorama sul chiostro di San Domenico. Altra meta da non perdere è naturalmente Palazzo Vecchio e la Galleria degli Uffizi o0ltre che la Cattedrale di Santa Maria del Fiore conosciuta a tutti come il Duomo
Successivamente rimarrete assolutamente stupiti dall'improvvisa visione dell'Annunziazione del Beato, un quadro immensamente commovente che si trova in cima alle scale per accedere al piano superiore di San Marco. Notate l'iscrizione dell'opera, che ricordava ai monaci di recitare un'Ave Maria ogni volta che passavano davanti all'immagine. Vedrete poi un magnifico soffito ligneo, seguito dalle 44 celle del dormitorio, decorate con semplici affreschi del Beato e i suoi allievi.
Alla fine del percorso troverete la Biblioteca progettata da Michelozzo e donata al convento dai Medici. Le ultime due celle, più grandi delle altre, erano riservate a Cosimo il Vecchio.
|
|